imageLa partenza immersa nelle polemiche, o forse quel suo nome importante che sembra promettere più di quanto mantiene, aveva già segnato una piccola croce sul nome di Google+. “Una copia sbiadita del diario di Facebook”, si diceva, ma anche “una sorta di versione amplificata di Twitter” (per molti – forse per colpa degli hashtag in comune - il vero e più diretto antagonista). Il social networkdi BigG, insomma, una sua identità sembra non averla mai avuta. Troppo difficile calpestare un terreno già battuto da altri: meglio prenderne tutti i lati buoni e condensarli, ‘ché tanto nessuno oserà lamentarsene. Per molti invece non è mai stato così, nemmeno oggi che Google+ è il secondo social al mondo dopo Facebook per numero di utenti attivi. Per molti rimarrà sempre la copia carbone, l’eterno secondo. Che peccato. Qui, signore e signori, ci troviamo invece davanti al lato migliore del personal branding: la faccia casual di Linkedin, oppure Facebook che indossa il suo completo migliore.

Il nostro post di due settimane fa aveva cercato di tracciare a grandi linee i cardini della web reputation passando in rassegna i social network più emblematici. Per Google+, però, abbiamo pensato di fare un’eccezione rincarando la dose, mossi anche dalla lettura di questo splendido articolo di Social Media Examiner (di cui riporteremo alcuni stralci). Troppe sono le potenzialità nascoste, e troppi sono anche coloro che, per loro stessa ammissione, non hanno mai avuto la pazienza o l’interesse di accostarsi a questo social network realmente imprescindibile. Eccoci qui, dunque. 4 mosse per incrementare la vostra autorità online con Google+. 


#1: RIVENDICATE L’AUTORSHIP!

Google+ utilizza l’Autorship per creare fondamentalmente un legame visivo tra voi e i contenuti che pubblicate. Così, mentre gli elenchi dei risultati di ricerca aiutano i lettori a identificare il contenuto a colpo d’occhio, voi implementerete la vostra influenza.

Esistono due modi per richiedere l’Autorship di Google+:

1)    Registrare un email con il dominio del sito con cui collaboriamo

2)    Linkare il contenuto con il vostro profilo Google+ (indicato se contribuite a molti blog).
Per farlo, prima di tutto create un link al vostro profilo Google+ a partire dalla vostra pagina web inserendo la stringa

<a href=”[profile_url]?rel=author”>Google</a>

e sostituendo [profile_url] con l’URL del vostro profilo Google+ (se manca, Google non sarà in grado di associare i vostri contenuti al profilo).  Il risultato sarà qualcosa molto simile a 

<a href=”https://plus.google.com/109412257237874861202?rel=author”>Google</a>

Poi, andate alla sezione relativa ai Contributi e aggiungete un link reciproco che dal profilo rimandi al sito appena aggiornato. Nella finestra di dialogo visualizzata, fate clic su Aggiungi link personalizzato, quindi inserite l’URL del sito web. Se desiderate, potete fare clic sull’elenco a discesa per specificare quali utenti possono visualizzare il link.

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Una volta richiesta l’Autorship, la foto abbinata ai vostri profili di Google+ verrà automaticamente visualizzata accanto a ciascuno dei vostri post nei risultati di ricerca.

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Come bonus aggiuntivo, potete dare un’occhiata alla sezione Labs di Google Webmaster Tools per consultare gli analytics di tutti i vostri articoli. Teneteli d’occhio: Google ha recentemente lasciato intendere che sta lavorando ad un sistema di classificazione dei contenuti in base all’influenza dell’autore.

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#2: CREATE UNA CONNESSIONE DIRETTA TRA IL VOSTRO SITO E LA PAGINA DI GOOGLE+

imageIl  badge di Google+ vi permette di linkare la pagina Google+ a partire dal vostro sito web, soluzione che certamente vi aiuterà ad incrementare l’audience. Una volta aggiunto, infatti, un widget attivo apparirà accanto alla lista dei risultati di ricerca.

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È anche possibile utilizzare l’opzione Direct Connect per collegare pagina G+ e sito web senza utilizzare il badge. Basta semplicemente aggiungere una riga di codice (che trovate in fondo alla pagina per il badge) all’ <head>  del vostro sito.

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#3: PARTECIPATE AGLI HANGOUTS

Se la vostra azienda non è pronta a investire in webinar o software per i meeting online, gli hangouts di Google possono rappresentare una valida alternativa gratuita. Mentre potete avere “solo” 10 partecipanti attivi in una conversazione, è anche vero che potete mandare in streaming il video ad un numero illimitato di utenti tramite YouTube, rendendo il tutto effettivamente simile ad un webinar. Andando alla pagina dedicata potrete scoprire quali hangouts sono attivi al momento. Fateci un salto.

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#4: UNITEVI ALLE COMMUNITY (OPPURE CREATELE)

Google+, come abbiamo già anticipato, vanta una grande varietà di community tra cui scegliere, in modo del tutto simile alla selezione che potete trovare su Facebook o LinkedIn. Se proprio non riuscite a trovarne una che faccia al caso vostro, perché non provate a crearne una nuova di zecca?

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